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soldi(Fonte: Il Cittadino on-line) - Adusbef e Federconsumatori si coalizzano - Il contestato decreto sulla rivalutazione delle quote della Banca d’Italia, il cui capitale detenuto da banche ed assicurazioni passerà da 156.000 euro a 7,5 miliardi di euro, che oltre a configurare un aiuto di Stato mascherato alle banche socie, potrebbe concretizzare ipotesi delittuose

dato il trasferimento forzoso dallo stato patrimoniale di Bankitalia (Ente Pubblico), costretta ad attingere dalle riserve ordinarie e straordinarie (22,6 miliardi di euro al 31.12.2012), per ricapitalizzare le banche socie con un apporto di 7,5 miliardi lordi (6,6 miliardi di euro netti), finirà davanti la Procura Generale della Corte dei Conti per danno erariale,alla Commissione Europea per aiuti di Stato, a 130 Procure della Repubblica con ipotesi di peculato.
La parte del leone per Intesa San Paolo, che detenendo il 30,3 % del capitale di Bankitalia, avrà un gentile regalo di 2 miliardi di euro netti; Unicredit (22%) riceverà un bonifico a spese della collettività, pari 1,452 miliardi; al terzo posto le Assicurazioni Generali con 415 milioni di euro; al quarto la Cassa di Risparmio di Bologna, che avrà un maxi assegno di 409 milioni di euro; al quinto posto l’Inps del collezionista di poltrone Mastrapasqua, che riceverà 330 milioni di euro netti; al sesto la Carige, con 264 milioni; al settimo la Bnl con 184 milioni netti; seguita da Mps (165 milioni); Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli (138,6 milioni); Cassa di Parma e Piacenza con 132 milioni netti; Carifirenze, con 125,4 milioni di euro, tutti al lordo della tassazione pari al 12%,il cui ammontare totale è di 900 milioni di euro.

Ente partecipante

Numero quote

Numero voti

% quote

Nuovo capitale lordo

Al netto tassazione 12%

Ammontare della tassazione (12%)

Intesa Sanpaolo S.p.A.

91035

50

30.3%

2.272.500.000

1.999.800.000

272.700.000

UniCredito Italiano S.p.A.

47184

50

22%

1.650.000.000

1.452.000.000

198.000.000

Assicurazioni Generali S.p.A.

19000

42

6.3%

472.500.000

415.800.000

56.700.000

Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.

18602

41

6.2%

465.000.000

409.200.000

55.800.000

INPS

15000

34

5.0%

375.000.000

330.000.000

45.000.000

Banca Carige S.p.A. – Cassa di Risparmio di Genova e Imperia

11869

27

4.0%

300.000.000

264.000.000

36.000.000

Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

8500

21

2.8%

210.000.000

184.800.000

25.200.000

Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.

7500

19

2.5%

187.500.000

165.000.000

22.500.000

Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A.

6300

16

2.1%

157.500.000

138.600.000

18.900.000

Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A.

6094

16

2.0%

150.000.000

132.000.000

18.000.000

Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.

5656

15

1.9%

142.500.000

125.400.000

17.100.000

Fondiaria SAI s.p.a.

4.000

12

1,3%

97.500.000

85.800.000

11.700.000

Allianz Società per azioni

4.000

12

1,3%

97.500.000

85.800.000

11.700.000

Banco popolare s.c.

3.668

11

1.2%

90.000.000

79.200.000

10.800.000

Cassa di Risparmio del Veneto s.p.a.

3.610

11

1.2%

90.000.000

79.200.000

10.800.000

Cassa di Risparmio di Asti s.p.a.

2.800

9

0,9%

67.500.000

59.400.000

8.100.000

Cassa di Risparmio di Venezia s.p.a.

2.626

9

0,9%

67.500.000

59.400.000

8.100.000

Banca delle Marche s.p.a.

2.459

8

0,8%

60.000.000

52.800.000

7.200.000

INAIL

2.000

8

0,7%

52.500.000

46.200.000

6.300.000

Milano Assicurazioni

2.000

8

0,7%

52.500.000

46.200.000

6.300.000

Cari FVG s.p.a.

1.869

7

0,6%

45.000.000

39.600.000

5.400.000

Cassa Risp. Pistoia e Lucchesia

1.126

6

0,4%

30.000.000

26.400.000

3.600.000

Cassa Risparmio dell’ Umbria

1.106

6

0,4%

30.000.000

26.400.000

3.600.000

Cassa Risparmio Ferrara

949

5

0,3%

22.500.000

19.800.000

2.700.000

Banca di Legnano

873

5

0,3%

22.500.000

19.800.000

2.700.000

Cassa Risparmio Ravenna

769

5

0,3%

22.500.000

19.800.000

2.700.000

Banca Regionale Europea

759

5

0,3%

22.500.000

19.800.000

2.700.000

Cassa Risparmio di Fossano

750

5

0,3%

22.500.000

19.800.000

2.700.000

Banca Popolare di Vicenza

687

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Cassa Risparmio Cesena

675

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Banca dell’ Adriatico

653

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Cassa Risparmio S. Miniato

652

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Cassa Risparmi Forlì Emilia R.

605

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Banca Carime

500

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Reale Mutua Assicurazioni

500

5

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Veneto Banca

480

4

0,2%

15.000.000

13.200.000

1.800.000

Banca Popolare Emilia R.

430

4

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Banca Carim Cassa Risp. Rimini

393

3

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Bolzano

377

3

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Bra

329

3

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Cento

311

3

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio della Spezia

266

2

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risp. Prov. Viterbo

251

2

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Orvieto

237

2

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Savigliano

200

2

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Volterra

194

1

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio Prov. Chieti

151

1

0,1%

7.500.000

6.600.000

900.000

Cassa Risparmio di Fermo

130

1

0,0%

-

-

-

Cassa RisparmioSavona

123

1

0,0%

-

-

-

TERCAS-Cassa Risp. Prov. Teramo

115

1

0,0%

-

-

-

Cassa Risparmio Civitavecchia

111

1

0,0%

-

-

-

Credito Valtellinese

101

1

0,0%

-

-

-

Cassa Risparmio di Carrara

101

1

0,0%

-

-

-

Cassa Risparmio Loreto

100

1

0,0%

-

-

-

Cassa Risparmio S. Marino

36

-

0,0%

-

-

-

Banca CARIPE

8

-

0,0%

-

-

-

Banca Monte Parma

8

-

0,0%

-

-

-

Cassa Risparmio di Rieti

8

-

0,0%

-

-

-

Cassa Risparmio di Saluzzo

4

-

0,0%

-

-

-

Banca del Monte di Lucca

2

-

0,0%

-

-

-

TOTALE

300.000

535

       

FONTE : ELABORAZIONI ADUSBEF SU DATI DELLA BANCA D’ ITALIA

Senza contare il rischio tangibile che le banche o fondi di investimento italiani ed esteri, che entreranno nella “public company” di una Bankitalia privatizzata dal Governo Letta-Saccomanni, in nettissima controtendenza rispetto alle Banche Centrali di tutta Europa (pubbliche o semipubbliche), acquistando le quote eccedenti il 3% che le vecchie azioniste dovranno dismettere, potranno rivendicare il diritto alle riserve in oro ed in valuta, appostate nel bilancio al 31.12.2012, per la somma di 132,556 miliardi di euro.

Un ulteriore regalo a banche e banchieri azionisti di Bankitalia, è rappresentato dalla pioggia dei dividendi annui, i quali fissati al tasso del 6%, ben 24 volte il tasso di riferimento Bce dello 0,25%, oppure se si preferisce 12 volte in più dei tassi di rendimento dei BTP attorno al 3%, porteranno nei bilanci delle banche socie ben 450 milioni di euro.

Adusbef e Federconsumatori, dopo aver esaminato con i loro migliori legali i profili giuridici e le palesi forzature nel conferimento a banche e soggetti privati del patrimonio pubblico (così come sono configurate ed appostate le riserve straordinarie della Banca d’Italia), raffigurati specie nel papocchio dell’art.6, depositeranno un esposto-denuncia lunedì prossimo 3 febbraio a 130 Procure della Repubblica ipotizzando tra gli altri, il reato di peculato; alla Procura Generale della Corte dei Conti, che dovrà valutare l’ingente danno erariale; alla Commissione Europea, per i lapalissiani aiuti di Stato mascherati alle banche socie, proprio alla vigilia degli stress test europei sulle banche italiane.

BILANCIO BANKITALIA AL 31.12.2012 (allegato ultima relazione del Governatore Banca d’Italia 31.5.2013).

STATO PATRIMONIALE PAG. 261 (in milioni di euro)

15 CAPITALE E RISERVE 22.607.429.359

15.1 capitale sociale 156.000

15.2 riserve ordinaria e straordinaria 14.867.762.438

15.3 altre riserve 7.739.510.921

16 UTILE NETTO DA RIPARTIRE 2.501.125.966

TOTALE 609.973.399.508

I CONTI D’ORDINE al 31 dicembre 2012 ammontano a 659.165.890.419 euro.

Tavola 19.3 pag. 251

Oro e attività nette in valuta (1)

(milioni di euro)

VOCI 31.12.2012

Oro 99.417 95.924

Dollari statunitensi 19.780

Sterline inglesi 3.106

Yen giapponesi 5.212

Franchi svizzeri 3 275

Altre valute 4

Attività nette verso l’FMI (inclusi DSP) 5.034

Totale 132.556

Elio Lannutti (Adusbef) – Rosario Trefiletti (Federconsumatori)

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