Login

Chi è on.line

Abbiamo 727 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3259
Web Links
4
Visite agli articoli
8510198
LOGIN/REGISTRATI
Lunedì, 16 Settembre 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

boldrini-640(Fonte: Il Fatto Quotidiano) - Il capogruppo alla Camera Speranza aveva chiesto alla presidente di Montecitorio di chiudere la partita entro la fine del mese. I democratici spronano il Nuovo centrodestra e continuano il pressing sui Cinque Stelle

- L’approdo della legge elettorale alla Camera ha finalmente una data, il 27 gennaio. Fino al 17 gennaio sul tema ci sarà un’indagine conoscitiva in commissione Affari costituzionali, dove la discussione avrà inizio dal 20 gennaio. La decisione, presa dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, va incontro alle pressanti richieste del Pd, sferzato dal segretario Matteo Renzi. Il capogruppo alla Camera, Roberto Speranza, aveva scritto una lettera alla presidente Laura Boldrini chiedendo la calendarizzazione in aula della riforma nell’ultima settimana di gennaio. Così è stato, ma sul terreno della legge elettorale, il partito continua a muoversi a tutto campo. Proseguono infatti i contatti informali con le altre forze politiche per sondare le varie posizioni sulle tre proposte formulate dal sindaco di Firenze, con un pressing particolare nei confronti di Nuovo Centrodestra e Movimento 5 Stelle.

I compagni di maggioranza di Ncd, infatti, erano stati accusati di “ritardare la riforma della legge elettorale tentando di allungare in conferenza capigruppo i tempi per la calendarizzazione in aula alla Camera”, come avevano scritto in una nota i deputati del Partito democratico Lorenza BonaccorsiFederico Gelli ed Ernesto Magorno. “Il Pd e il segretario Matteo Renzi sono stati chiari – avevano spiegato i deputati – la legge elettorale deve approdare in aula entro la fine di gennaio. Non si possono più prendere in giro i cittadini, dopo nove anni di Porcellum e centinaia di migliaia di persone che hanno firmato il referendum per l’abolizione è comico sostenere che serve altro tempo per discutere”. Da qui, la sfida dei parlamentari democratici: “Se il partito di Alfano e Schifani ha intenzione di fare melina, sappia che il Pd non ci sta e andrà avanti. Ce lo hanno chiesto i tre milioni che hanno votato alle primarie”.

E se da un lato il Pd sprona gli alleati di maggioranza, dall’altro cerca un dialogo con l’opposizione. Ma senza troppa fortuna, almeno nel caso del M5S. “La posizione ufficiale del Movimento 5 Stelle resta di chiusura a tutte e tre le nostre proposte sulla legge elettorale”, spiega Maria Elena Boschi, responsabile Riforme del Partito democratico, aggiungendo però che alcuni parlamentari “sono in disaccordo: vorrebbero aprire a un dialogo“. Poi l’affondo: “Tra l’altro il M5S mesi fa ha sostenuto la mozione di Giachetti sul Mattarellum, che adesso è tra le nostre tre proposte: non si capisce perché non la vogliano prendere in considerazione”.

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

referendum interventi Ecoambiente responsabilità Civitanova annunciato dichiarato responsabile associazioni capogruppo Comunicato possibilità dipendenti all'interno amministrazione attraverso condannato lavoratori condizioni manifestazione intervento democrazia commissione pubblicato Alessandro Redazionale maggioranza ambientale parlamentari importante presentato situazione Napolitano QUOTIDIANO) consigliere Commissione elettorale Presidente carabinieri Parlamento Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information