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sindaco badia polesineBADIA POLESINE DEFINITE LE TARIFFE TARES. BERTOLASO: “GARANTITO UN RISPARMIO SULL’IMPOSTA” Il sindaco: “Colpa delle due amministrazioni precedenti. Ho valutato di chiedere il pre dissesto” Dalla Corte dei conti alla Tares, il Consiglio comunale di martedì sera è stato denso di numeri. All’ordine del giorno c’erano, infatti, i chiarimenti sulla situazione per quanto riguardava le criticità dei bilanci passati, manifestate dalla Corte dei conti, ma anche l’approvazione del regolamento per la Tares per il 2013. Il primo punto è stato particolarmente impegnativo, con la relazione del sindaco Gastone Fantato a precedere la relazione dell’assessore al bilancio Andrea Bertolaso. “Devo affermare, senza tema di smentita, che la responsabilità della situazione rilevata dalla Corte dei conti, con giudizi da noi totalmente condivisi, è attribuibile solo ed assolutamente alle due amministrazioni che si sono succedute prima della cosiddetta ‘Fantato 1’ (da giugno 2009 a giugno 2011)”, ha esordito Fantato. Delle sue affermazioni si troverebbe conferma nelle contestazioni della Corte dei conti, già portate a verbale nel Consiglio comunale del 28 settembre 2010, e nella analisi introduttiva sul rendiconto del bilancio 2011 che fa parte della relazione esposta da Bertolaso, secondo cui “l’organo di controllo ha accertato lo sforamento di tre parametri di deficitarietà e precisamente: risultato della gestione negativo superiore al 5% delle entrate correnti; esistenza di anticipazioni di tesoreria non rimborsate superiore al 5% rispetto alle spese correnti; elevata incidenza del debito sulle entrate correnti”. Facendo il punto della situazione, Bertolaso ha quindi illustrato le misure adottate dal Comune già nel corso del bilancio 2012 e quelle che intende continuare ad adottare ora, tra cui una drastica riduzione delle spese e l’alienazione di alcuni immobili recentemente assegnati dallo Stato al Comune. Nonostante questo, ha sottolineato il sindaco, “a causa dei provvedimenti attuati dalle due amministrazioni pre-Fantato”, il Comune di Badia è in uno “stato di crisi finanziaria di tale gravità che il sottoscritto, ma non solo, ha anche valutato se vi fossero o meno le condizioni di Legge per chiedere lo stato di pre-dissesto”. Per quanto riguarda la Tares, il Comune ha adesso ufficialmente regolamentato l’imposta e, quindi, fissato le tariffe per le varie utenze. Queste variano da quota fissa di 0,79 euro/mq; variabile 57,80 euro per un componente a quota fissa di 1,28 euro/mq; variabile di 245,66 euro per sei componenti. “Con il fermo principio del mantenimento del livello di servizio di raccolta e soprattutto con il forte intento di non gravare ulteriormente su imprese e famiglie - ha spiegato Bertolaso - le trattative messe in atto dalla nostra amministrazione con Ecoambiente hanno garantito un risparmio del 5% sulla tariffa e quindi gli importi pagati, per effetto dell’applicazione del tributo provinciale saranno di circa il 2-4% in meno rispetto a quanto pagato con la vecchia Tia nel corso del 2012”. Questo, però, ad esclusione della maggiorazione, di competenza statale, di 0,30 euro per mq: in sostanza, un risparmio c’è rispetto all’anno precedente, ma non si noterà molto per effetto della maggiorazione che è, comunque, non di competenza dell’amministrazione.Consuelo Angioni

 

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