Login

Chi è on.line

Abbiamo 691 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3259
Web Links
4
Visite agli articoli
8517924
LOGIN/REGISTRATI
Mercoledì, 18 Settembre 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

cora-costruzioni-02(Fonte: RovigoOggi) - LA LETTERA DELL’IMPRENDITORE DI LENDINARA (ROVIGO) "Se l’azienda che hai fatto nascere dal nulla muore, la disperazione non ti molla mai, ma per cambiare le cose bisogna avere il coraggio di metterci la faccia e il cuore"

- Loris Corà scrive una lettera aperta ai propri ex collaboratorii. L’imprenditore, responsabile del centro studi Adesso Lendinara, "sotto attacco” mediatico, in ogni caso non molla. Ha il supporto del segretario del circolo Pd di Lendinara Sergio Manzon, per cui perseguirà la sua attività di promotore del dibattito e della cultura dopo aver organizzato due incontri con l’eurodeputato Andrea Zanoni, e convegni su giustizia, unione e fusione dei comuni, nonché sull’impegno dei cattolici in politica dopo l’avvento di Papa Francesco. Questa intanto la risposta ai suoi ex dipendenti.

In qualità di amministratore della ditta Corà Costruzioni srl, oggetto di un attacco degli ex dipendenti manipolati dai “poteri occulti della politica”, sono a precisare quanto segue: nel 2013 in Italia hanno chiuso in media 54 imprese al giorno, due ogni ora. Lo scorso anno si sono registrati 14.269 fallimenti, in crescita del 14% rispetto al 2012 e del 54 % rispetto al 2009. In quattro anni, si contano complessivamente 59.570 imprese chiuse, un trend di costante aumento nel corso delle rivelazioni trimestali.

L’edilizia e il commercio sono sono i macrosettori più colpiti dai fallimenti nel 2013. Nel settore edile si contano oltre 2.800 imprese fallite, un quinto del totale. Molto critica anche la situazione del commercio che vede oltre 1.900 fallimenti nelle vendite all’ingrosso e quasi altrettanto in quelle al dettaglio.

In questo contesto economico la Corà Costruzoni srl, nata nel 2004 con una crescita quantitativa e qualitativa del prodotto, si era posizionata in Polesine come uno dei fiori all’occhiello dell’edilizia. Molte le qualificazioni ottenute molti i corsi di aggiornamento e di preparazione delle risorse aziendali, tanto da ritenere che il bene più prezioso di una azienda sono i dipendenti.

Molte opere sono state realizzate dall’azienda, in 9 anni ben 200 interventi, ben poche le contestazioni sostanziali se non piccoli particolari giustificati dall’articolarietà del prodotto da realizzare. Ma nel 2009 arriva la crisi, una crisi che tutt’ora pervade l‘Italia. 

Ogni decisione presa fu sempre condivisa da tutti i miei collaboratori, che mai sono stati all’oscuro della situazione economica dell’ azienda. Si decise, se non con poca sofferenza, di proseguire, di tentare di navigare nella tempesta nella speranza di portarla in acque calme. Molti sono stati i tentativi per non chiudere l‘azienda che non sto qui a spiegarvi, ma la pietosa morsa della crisi non mollava la presa.

Le motivazioni per cui un’azienda chiude sono stati scritti fiumi di inchiostro. Ma forse è meglio ricordarlo: il drammatico calo di commesse e di lavori; il numero elevato di aziende che si proponevano per una offerta per un lavoro, a scapito del prezzo più basso e quasi sempre sotto costo; l’aumento costante delle materie prime e del costo della manodopera; gli aumenti del costo del denaro da parte degli istituti di credito; mancanza di pagamenti da parte di committenti pubblici e privati.

Detto ciò capisco perfettamente la stato d’animo degli ex dipendenti e/o collaboratori poiché anche il sottoscritto essendo stato a busta paga ne condivide la disperata sopravvivenza quotidiana.Un imprenditore che ha creato un’azienda dal nulla, come un figlio, se la vede morire tra le braccia, credetemi che la disperazione ti accompagnerà per tutta la vita. Quando un’azienda chiude tutti sono responsabili, ognuno per il suo ruolo, ma il mostro rimane uno solo.

Se chiudere una azienda è il rischio che si incorre nel momento in cui la crei, non ho mai pensato alla pistola alla tempia come soluzione della vergogna per non essere riuscito a salvarla o alla gogna mediatica che certe persone senza scrupoli espongono l’intera famiglia, parenti e quant’altro, in nome di una politica del cambiamento camuffata di intrecci perversi del potere e di squallidi interessi economici.

Certo, se ho sbagliato pagherò di tasca mia non coi soldi pubblici e chiedo scusa alle famiglie messe in difficoltà, ma lo sono anch’io come loro. A Lendinara molte attività stanno chiudendo, molte sono le serrande abbassate di negozi per vie intere del centro storico. Per quanto riguarda il mio impegno civico per contribuire a cambiare questo stato di ingiustizia sociale e riportare a Lendinara una cultura del confronto leale, onesto, fatto di confronto di idee...non smetterò mai di farlo.

Tranquillizzo il partito degli affari che non ero candidato a nessuno ruolo amministrativo. L’ultimo pensiero va a tutte quelle famiglie di imprenditori e operai che hanno perso la vita di in questi drammatici anni e ai tanti ma tanti seri e bravi imprenditori e operai che stanno lottando per sopravvivere.

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

referendum interventi Ecoambiente responsabilità Civitanova annunciato dichiarato responsabile associazioni capogruppo Comunicato possibilità dipendenti all'interno amministrazione attraverso condannato lavoratori condizioni manifestazione intervento democrazia commissione pubblicato Alessandro Redazionale maggioranza ambientale parlamentari importante presentato situazione Napolitano QUOTIDIANO) consigliere Commissione elettorale Presidente carabinieri Parlamento Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information