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PROSTITUTAMELARA AL TRIBUNALE DI ROVIGO L’UDIENZA DEL RITO ABBREVIATO PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE. Il 40enne accusato ha spiegato che scambio di coppie e filmini avvenivano solo fra persone consenzienti.

Facevano sesso di gruppo, scambio coppie, filmini hard, per puro divertimento. Lo ha raccontato ieri al tribunale di Rovigo il 40enne di Melara accusato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’uomo, operaio tra Ostiglia e Melara, difeso dall’avvocato Anna Osti, ha parlato in una udienza dal rito abbreviato ammesso per questa causa. Il 40enne ha così delineato i contorni di una vicenda fatta di appuntamenti per incontri a luci rosse. Incontro che, a suo dire, avvenivano sempre fra persone consenzienti, senza scambio di denaro. L’uomo ha spiegato che lui, ed altre persone consumavano spesso rapporti sessuali di gruppo, delle vere e proprie orge che in molte occasioni venivano anche riprese con filmati e fotografie. Rapporti promiscui che venivano consumati, anche con scambio di coppie, all’interno di un suo appartamento e in altri luoghi. Ha negato quindi le accuse di sfruttamento della prostituzione. Secondo la tesi accusatoria, invece, il 40enne avrebbe anche minacciato due donne, intimando che se non avessero continuato a prostituirsi avrebbe mostrato i filmati ai mariti o ai parenti. Una di queste donne, l’altra è stata sua compagna per anni, poi si è rivolta alla polizia denunciando il fatto. La prossima udienza fissata per il 16 aprile, quel giorno arriverà anche la sentenza. Le indagini erano scattate a seguito della denuncia fatta alla polizia. Nel corso delle quali venne anche sequestrato tutto il materiale contenuto nel computer dell’uomo. Filmini e foto erano inequivocabili, ritraevano l’uomo, insieme alle compagne di turno, e a diversi altri amanti del sesso estremo. Secondo l’avvocato difensore Anna Osti quei rapporti sessuali sarebbero stati tutti fra consenzienti, come dimostra il fatto che di pagamenti e prove di sfruttamento della prostituzione non ci sarebbero tracce.Alberto Garbellini

 

 

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