Login

Chi è on.line

Abbiamo 1484 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3287
Web Links
4
Visite agli articoli
9359843
LOGIN/REGISTRATI
Martedì, 21 Gennaio 2020
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

vanni-destro(Fonte: RovigoOggi - Vanni Destro) - CENTRALE ENEL PORTO TOLLE (ROVIGO) - Il ministero boccia il progetto di riconversione e suggerisce al colosso dell'energia di presentarne uno più adeguato. Vanni Destro di articolo 32 sanità e sociale interviene duramente - Vanni Destro (foto a lato) dell'associazione Articolo 32 sanità e sociale interviene sulla questione centrale Enel.

Dopo la quantificazione dei danni che l'Ispra ha calcolato in 3,6 miliardi di euro, martedì 15 gennaio il Ministero ha consegnato ad Enel l'atto con il quale lo a ripresentare un nuovo progetto ed un nuovo studio di impatto ambientale.

Qualche giorno fa la notizia della quantificazione dei danni provocati dalla centrale di Polesine Camerini nel pregresso da parte dell'Ispra (Istituto per la ricerca e la protezione ambientale) su richiesta dell'Avvocatura dello Stato su mandato dei Ministeri di ambiente e salute: 2,6 miliardi di euro per danni sanitari e un miliardo per la mancata ambientalizzazione dell'impianto.
Ieri 15 gennaio, invece ė arrivato l'atto ufficiale con cui il Ministero dell'ambiente azzera la valutazione d'impatto ambientale per il progetto di riconversione a carbone della stessa centrale termoelettrica imponendo ad Enel, per carenze e inadeguatezze progettuali, di presentare, se vorrà insistere a riconvertire, un nuovo progetto ed un nuovo studio d'impatto ambientale.Due notizie "pesanti" che la dicono lunga sull'affidabilità dell'Enel nella gestione di quella centrale.
La cifra abnorme calcolata per i danni sanitari, dovuta con ogni probabilità ai dati molto più alti della media nazionale di tumori e malattie respiratorie è un macigno sulle coscienze degli amministratori pubblici che hanno transato nel processo per le correlazioni tra emissioni e malattie attualmente in corso.La bocciatura del carbone la riprova che gli Zaia, i Marangon, gli Azzi, gli Azzalin, i Crivellari, le Munerato, le Cittadin, i Dal Zio e decine di altri politici e sindacalisti che hanno perorato e sostenuto la causa carbonara arrivando addirittura a far pressione per la modifica dell'art. 30 comma A della legge istitutiva del Parco del Delta che obbligava Enel a comparare il carbone col gas metano pur di compiacere il colosso elettrico, non hanno coscienza e conoscenza e neppure interessa averle.
Una politica che mai ha guardato oltre il proprio naso e spesso solo per tornaconto elettorale e ha causato un danno enorme al delta del Po e ai suoi abitanti ed ora sfugge o, al massimo, si infervora a chiedere lo smantellamento dell'impianto e la bonifica del sito, si battano seriamente per questo, cosa che mai ci sarà se non per intervento della magistratura che ha ottimamente operato in questi ultimi anni, Manuela Fasolato su tutti, a difesa della salute e dell'ambiente e della legalità in questi luoghi.Forse qualcuno, dopo la rinuncia di Enel ai 100 milioni europei per la cattura e sequestro di Co2, il dislocamento di 50 lavoratori in altri siti e la disdetta del servizio idrico per il raffreddamento dei gruppi in funzione si sarà reso conto che quanto vado dicendo da anni non era una stupidaggine: gli ambientalisti non sono il nemico e non lo sono mai stati.
Enel, da buona multinazionale "matrigna",  prende quel che le serve e fa i propri interessi fregandosene del Delta e dei suoi abitanti.
Se, quando ancora il mercato elettrico tirava, i lavoratori della centrale e quanti ruotavano intorno alla centrale avessero sostenuto il male minore, la riconversione a metano, oggi Polesine Camerini sarebbe ancora un sito produttivo, non una carcassa rugginosa che rischia di rimanere come una città fantasma nel cuore dell'area umida più vasta e ricca di biodiversità d'Italia.

Vanni Destro
Articolo32 sanità e salute

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

soprattutto particolare interventi Civitanova annunciato referendum dichiarato responsabile capogruppo Comunicato associazioni possibilità all'interno dipendenti condannato amministrazione lavoratori attraverso condizioni manifestazione intervento Alessandro pubblicato commissione Redazionale democrazia ambientale importante maggioranza parlamentari Napolitano situazione presentato QUOTIDIANO) Commissione consigliere elettorale Presidente carabinieri Parlamento Repubblica INFORMAZIONE L'opinione territorio REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information