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giuseppe-romanello-4(Fonte: RovigoOggi) - C’è scarsa sintonia tra i sindacati Cgil e la direzione generale di Giuseppe Romanello di Ecoambiente. Ora una dozzina di dipendenti sono stati spostati ad Adria, il secco sarà raccolto una volta ogni 15 giorni - Potremmo ritrovarci la spazzatura in strada. I sindacati Fp Cgil Ugl sono sul piede di guerra, contestano l’atteggiamento unilaterale di Giuseppe Romanello, direttore generale di Ecoambiente la società che si occupa dei rifiuti in Polesine.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso il trasferimento di 10-12 dipendenti da Rovigo ad Adria senza “una seria motivazione aziendale”. Inoltre il passaggio della raccolta porta a porta del secco passerà da una volta alla settimana a due settimane, questo si tradurrà nel doppio dei quintali di spazzatura da ritirare nello stesso giorno mettendo a rischio la salute dei lavoratori, oramai in perenne lavoro straordinario.

Ancora difficoltà per Ecoambiente, il nuovo gestore integrato dei rifiuti di tutto il territorio polesano. A dare l’allarme sono i sindacati di Cgil in rappresentanza della forza lavoro che promettono scioperi e manifestazioni se non cambia “l’atteggiamento unilaterale e incomprensibile della direzione”. 10-12 persone sono state spostate da Rovigo a Adria per decisione di Giuseppe Romanelli, direttore generale della società. 

“Dopo i forti disagi segnalati per i carichi di lavoro e per la gestione da parte dell’ingegner Romanello delle criticità presenti presso il Cantiere di Porto viro, alla luce dell’assemblea fatta con i lavoratori dei cantieri di Rovigo, ci troviamo costretti a denunciare scelte unilaterali che riteniamo sbagliate e che penalizzano parte di questi lavoratori” scrivono Davide Benazzo e Michele Zanirato della Fp Cgil Ugl. La mobilità viene contestata non solo per il disagio dei lavoratori ai quali aumenta la tratta di percorrenza casa-lavoro, ma perché soprattutto manca la motivazione industriale. Non è chiaro il disegno di tale mobilità e i sindacati affermano che “anche dopo le nostre molteplici richieste, non abbiamo ad oggi una risposta che dimostri in queste mobilità un vantaggio per l’azienda, al contrario il vero rischio è un aumento dei disagi organizzativi e delle percorrenze che si troveranno ad effettuare il personale che raccoglie porta a porta”.

L’ultima riunione dell’azienda ha messo in luce che ci sarà una riduzione dei servizi a fronte di una riduzione della tariffa per i cittadini. In cinque comuni pilota, Canda, Castelguglielmo, Porto Tolle, Salara e Villanova Marchesana, da settembre il passaggio della raccolta porta a porta del rifiuto secco non riciclabile era passato da settimanale a quindicinale. Questo esperimento è stato deciso di renderlo effettivo sul territorio. “E’ una riorganizzazione che consente di risparmiare sui costi del servizio, totalmente a favore della cittadinanza” si legge nel sito di Ecoambiente. Un beneficio per i cittadini da valutare nel tempo, ma per Benazzo e Zanirato questo sarà immediatamente un sovraccarico per i dipendenti “ai quali sarà chiesto che nella stessa giornata vengano raccolti il doppio dei quintali che prima raccoglievano, in un contesto di carichi di lavoro che mettono in seria discussione la loro salute e con un utilizzo giornaliero di straordinario che, per una parte riteniamo ormai utilizzato per l’organizzazione ordinaria”. 

Questo si tradurrà nei prossimi mesi in “una ulteriore contrazione delle assunzioni, spostando ancora una volta le eventuali economie, tutte da dimostrare, sulla pelle dei lavoratori e sul costo del lavoro”.

Nei prossimi giorni Benazzo e Zanirato si confronteranno con le altre sigle sindacali per le necessarie iniziative da intraprendere. Dopo il confronto con i lavoratori “organizzeremo iniziative di sensibilizzazione dei cittadini senza escludere, nel caso questo atteggiamento unilaterale ed incomprensibile della Direzione dell’Ecoambiente non cambi, proteste pubbliche con scioperi e manifestazioni”.

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Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

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