Login

Chi è on.line

Abbiamo 1616 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3278
Web Links
4
Visite agli articoli
9059453
LOGIN/REGISTRATI
Giovedì, 12 Dicembre 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

PROGETTO MOSE( fonte LA VOCE). Malaffare sugli appalti del Mose. Nomi illustri finiscono nel calderone Accuse pesanti. Tangenti che coinvolgerebbero anche importanti uomini politici e manager del Veneto.

Nella bufera anche Silvano Vernizzi, rodigino amministratore delegato di Veneto Strade. Lo scrive l’ultimo numero dell’Espresso, il settimanale da ieri in edicola. Secondo l’inchiesta giornalistica la Guardia di finanza starebbe indagando su un colossale giro di tangenti, legato agli appalti del Mose, il complesso sistema di paratie mobili studiato per difendere Venezia dall’acqua alta. Secondo l’articolo di giornale nel capoluogo veneto avrebbe agito una sorta di “cupola del Mose”, dove sarebbero coinvolti anche ufficiali della Finanza che “proteggevano gli affari sporchi del Mose”. Un’inchiesta dove si parla di fondi neri e dove fra le persone coinvolte ci sono anche l’ex governatore veneto Giancarlo Galan e l’assessore regionale Renato Chisso. Il pezzo dell’espresso delinea uno scenario dove in Veneto sarebbe esistita una vera e propria cupola degli appalti con una super copertura formata da una rete di controspionaggio guidata da un generale della Guardia di Finanza, in grado di diramare direttive e acquisire informazioni sensibili da altri ufficiali. Una pentola in ebollizione, dunque, che sarebbe stata scoperchiata dai magistrati di Venezia, e da un poule di investigatori della Guardia di Finanza. Una nuova tangentopoli dove gli indagati sarebbero addirittura centinaia. E fra questi anche un gruppo di ufficiali abili a intercettare e disinnescare le indagini della magistratura. Nell’articolo si cita anche l’arresto dello scorso settembre del vicequestore bolognese Giovanni Preziosa, accusato di aver intascato 160mila euro per spiare le indagini venete. Un sistema di corruzione destinato a bloccare il lavoro dei magistrati su un cartello di aziende collegate alla politica al centro di un vasto sistema di malaffare. Ed è in questo contesto che incardina l’inchiesta sul Mose. Sulle indagini svelate dall’Espresso c’è ancora una quasi totale riservatezza, ma il sospetto è che dal Mose parta una serie di fondi neri. Ci sarebbero già decine e decine di indagati, una ventina di arresti, milioni di fatture false. nella bufera nomi illustri, quello di Giancarlo Galan, parlamentare del Pdl, Renato Chisso, attuale assessore regionale, l’europarlamentare Lia Sartori, Silvano Vernizzi di Veneto Strade. E ancora, l’articolo cita pure la fondazione VeDrò di Enrico Letta, e il ruolo delle cooperative rosse. Insomma una vera polveriera, per ora targata L’Espresso.

 

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

soprattutto Ecoambiente interventi Civitanova referendum annunciato responsabile capogruppo dichiarato Comunicato possibilità associazioni dipendenti all'interno lavoratori attraverso amministrazione condizioni condannato manifestazione intervento commissione pubblicato Alessandro democrazia Redazionale maggioranza importante ambientale parlamentari presentato situazione Napolitano QUOTIDIANO) consigliere Commissione elettorale Presidente Parlamento carabinieri Repubblica INFORMAZIONE L'opinione territorio REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information