Login

Chi è on.line

Abbiamo 450 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
45
Articoli
3242
Web Links
4
Visite agli articoli
8166896
LOGIN/REGISTRATI
Mercoledì, 17 Luglio 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

La Banca europea per gli investimenti elogia il progetto 3 L delle Province di Padova e Rovigo da 61 milioni di euro. Peccato che nel frattempo il sindaco Bruno Piva abbia sottoscritto l'accordo con bruno-piva-01-0376-1(Fonte: RovigoOggi) - Consip per la gestione della pubblica illuminazione -  Less energy, less cost, less impact un progetto della Fondazione Cariparo per le Province di Padova e Rovigo, invidiato a livello europeo ed elogiato come eccellenza dalla funzionaria dei prestiti della Bei Angel Mancinelli, proprio oggi 23 gennaio ad un convegno a Padova intitolato Ripartiamo dall'efficenza energetica. Ma Rovigo, la città capoluogo, dovrà già dare delle spiegazioni minimo al soggetto capofila, Provincia di Padova, se non direttamente a Bruxelles.

Il progetto già finanziato per 61 milioni di euro vede sfilarsi Rovigo nei progetti relativi alla pubblica illuminazione visto che il capoluogo polesano, per scelta autonoma del sindaco Bruno Piva, ha siglato un accordo con Consip. Se qualche altro comune del Polesine seguisse l'esempio del capoluogo potrebbe essere a rischio l’utilizzo dei fondi europei per l’efficientamento energetico nella provincia di Rovigo.

Angela Mancinelli, loan officer della Banca Europea per gli investimenti ha elogiato pubblicamente giovedì 23 gennaio a Padova durante un convegno dal titolo “ripartiamo dall’efficenza energetica” il progetto delle 3L che la fondazione Cariparo ha sponsorizzato per le province di Padova e Rovigo. La funzionaria dei prestiti della Bei ha citato come eccellenze per velocità e progettualità solamente quattro province in italia: Milano, Chieti, Padova e Rovigo.

Less energy, less cost, less impact è il progetto con il quale la Fondazione Cariparo attraverso lo studio tecnico della Sinloc spa è riuscita ad ottenere 61 milioni di euro di fondi europei destinati al miglioramento energetico degli edifici pubblici. Il fondo da cui vengono prelevate le risorse economiche si chiama Elena che eroga a fondo perduto fino al 90% dei costi di progettazione ovvero audit energetiche, progettazione esecutiva, piano di fattibilità e costi di gara. 32 milioni sono destinati all’efficienza energetica di 646 edifici individuati in totale di cui 100 nella provincia di Rovigo, per interventi programmati per la sostituzione di infissi, la gestione dell’energia, il rinnovamento del sistema di riscaldamento e 28,4 milioni al miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica .Trentamila euro dovranno essere sostenute da Provincia e Comune di Rovigo come spese tecniche.Il 15 ottobre scorso il presidente della Fondazione Cariparo, Antonio Finotti, dava l’annuncio ufficiale che la Bei aveva approvato il progetto presentato. 
Il 5 agosto prima il sindaco Bruno Piva, forse dimentico dell'accordo 3L, aveva datomandato al dirigente Giampaolo Ferlin di firmare il contratto con il Consip per la durata di 9 anni ad un costo complessivo di 12 milioni di euro, senza una delibera di giunta o un indirizzo di consiglio comunale. Il rischio è che, non osservando l’accordo con la Provincia di Padova che gestisce il progetto, Padova si debba preoccupare di restituire alla Bei la quota parte relativa alla illuminazione pubblica del comune di Rovigo, oppure affrontare il problema burocratico e tecnico di riallocare la porzione del finanziamento legato all'illuminazione del Comune di Rovigo.Ora Piva minimo dovrà rispondere a Barbara Degani, presidente della Provincia di Padova, ente capofila di 3L, oltre che ad Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cariparo.
Era già da tempo che le istituzioni non guardavano di buon occhio la scelta del sindaco Bruno Piva, scelta che non fa fare bella figura a Rovigo, mettendo in mezzo anche la Provincia di Padova. Se anche altri comuni polesani seguissero l'esempio del comune capoluogo mettendo in difficoltà tutto il progetto 3L da 61 milioni di euro?Nel convegno odierno a Padova, durante il dibattito pomeridiano basato su casi pratici, è stato messo in luce come solitamente Consip venda forniture e non servizi o progetti integrati su modello Esco, così che bollette e manutenzioni rimangono in capo al comune e che tale formulazione sia adatta solo per i piccoli comuni, mentre 3L è un progetto omnicomprensivo di audit energetica(valutazione costante dell'efficienza del sistema di gestione del risparmio energetico), integrazione di progettazione, costruzione e gestione ordinaria e straordinaria di tutte le azioni 3L previste in ogni singolo comune. Tutto un altro mondo.

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

referendum interventi Ecoambiente responsabilità attraverso Civitanova annunciato responsabile dichiarato Comunicato associazioni capogruppo possibilità condizioni all'interno dipendenti democrazia lavoratori condannato amministrazione commissione manifestazione intervento Alessandro pubblicato importante Redazionale maggioranza parlamentari presentato ambientale situazione Napolitano QUOTIDIANO) consigliere Commissione elettorale Presidente Parlamento carabinieri Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information